Torinese, classe 1947, inizia a fotografare verso la metà degli anni ’60 con una “Ibis” Ferrania 4,5x6 a fuoco fisso. Nei primi tempi le sue riprese fotografiche avvengono principalmente in montagna. Nel 1975, entrando a far parte del Fotoclub “Il Fotogramma” di Collegno, scopre la fotografia cosiddetta “amatoriale evoluta” e ne rimane fortemente coinvolto. Predilige fin da subito le immagini surreali e pertanto affina le tecniche dei fotomontaggi che, dovendo essere realizzati in camera oscura, risultavano a quei tempi molto laboriosi. Negli anni fra il 1979 e il 1991 partecipa ai concorsi in Italia e in tutto il mondo, distinguendosi con numerosi premi e pubblicazioni. Ancora oggi, a distanza di oltre 40 anni e facilitato dall’avvento della fotografia digitale, le immagini surreali sono quelle che realizza più volentieri e con maggior frequenza.
Le sue fotografie sono state esposte negli anni compresi tra il 1983 e il 1998 in mostre personali e collettive in molte città d’Italia e all’estero, tra le quali: