Marino Sonnati

La sua avventura fotografica inizia nei primi anni ‘70 con l'acquisto di una reflex d'occasione. Scopre così quanto sia intrigante cercare di cogliere l'attimo.  Segue poi la magia delle nottate in camera oscura.

 

Degli anni ‘80 ricorda la conoscenza e frequentazione dei Circoli e qualche mostra per coprire le macchie dei muri.

 

La fotografia rimane ancora oggi la sua migliore compagna di viaggio, con cui condivide visioni, emozioni, ricerca e sperimenta nuove forme espressive concettuali. 

 

Un po’ di ironia per esorcizzare la confusione generale, finché dura...