Nato nel 1938, all’età di 15 anni resta affascinato dal mondo delle immagini.
È il cinema il suo primo amore. Frequenta un’associazione di cineamatori molto nota a Torino e nel contempo consegue l’abilitazione come proiezionista.
Negli anni ’60, alla cinepresa Beaulieu 8mm affianca la fotografia 6x6 (Rollei, poi Hasselblad). Durante le vacanze, ama realizzare sia documentari cinematografici, montati e sonorizzati, che fotografie, bianco e nero o colore, che provvede a stampare personalmente.
All’inizio degli anni ’70, grazie all’incontro con Filiberto Gorgerino, entra a far parte del Fotoclub Trofarello. Qui trova nuovi amici ma soprattutto una dimensione della fotografia perfettamente aderente alle sue aspettative: non solo tecnica, ma anche approfondimenti dei linguaggi e aperture sulla fotografia internazionale, inusuali per l’epoca in altri circoli. Ama sperimentare in tutte le direzioni e non ha un genere fotografico di predilezione.
Dopo una lunga pausa di riflessione, si è riaccesa la fiamma della passione e, con essa, l’adesione al fotoclub Neyrone.